martedì 30 novembre 2010
brr freddo e neve
Fa freddo, sta per nevicare, ho vestito il blog di Natalizio. Sono un pò stanca sinceramente non vedo l'ora che arrivino giornate più lunghe e meno fredde
lunedì 29 novembre 2010
vieni via con me
- Vado via dall'Italia perché da più parti si sente dire che le classi differenziali per i bambini disabili possono essere una soluzione;
- Resto in Italia perché siamo stati il primo paese in occidente ad abolire le classi differenziali per i disabili;
- Vado via dall'Italia perché il mio bambino disabile trascorre molto tempo fuori dalla classe perché "disturba";
- Resto in Italia perché sono convinto che il mio bambino disabile sia una straordinaria risorsa per gli altri miei figli e per i suoi compagni;
- Vado via dall'Italia perché gli insegnanti di sostegno sono sempre di meno ;
- Resto in Italia
perché esistono gli insegnanti di sostegno;
- Vado via dall'Italia perché io e mia moglie invecchiando non sappiamo nostro figlio che fine farà;
- Resto in Italia perché solo in un paese come il nostro sono presenti leggi come la 104 e la 328 ;
- Vado via dall'Italia perché in televisione si parla dei disabili solo quando un padre disperato uccide il proprio figlio malato;
- Resto in Italia perché spero che "vieni via con me" racconti le nostre storie.
- Resto in Italia perché siamo stati il primo paese in occidente ad abolire le classi differenziali per i disabili;
- Vado via dall'Italia perché il mio bambino disabile trascorre molto tempo fuori dalla classe perché "disturba";
- Resto in Italia perché sono convinto che il mio bambino disabile sia una straordinaria risorsa per gli altri miei figli e per i suoi compagni;
- Vado via dall'Italia perché gli insegnanti di sostegno sono sempre di meno ;
- Resto in Italia
- Vado via dall'Italia perché io e mia moglie invecchiando non sappiamo nostro figlio che fine farà;
- Resto in Italia perché solo in un paese come il nostro sono presenti leggi come la 104 e la 328 ;
- Vado via dall'Italia perché in televisione si parla dei disabili solo quando un padre disperato uccide il proprio figlio malato;
- Resto in Italia perché spero che "vieni via con me" racconti le nostre storie.
sabato 27 novembre 2010
Bella ciao
Stamattina mi sono alzato/ o bella ciao bella ciao bella ciao ciao ciao/ stamattina mi sono alzato/ e ci ho trovato l'invasor.
O partigiano, portami via/ o bella ciao bella ciao bella ciao ciao ciao/ o partigiano, portami via/ che mi sento di morir.
E se muoio da partigiano/ o bella ciao bella ciao bella ciao ciao ciao/ e se muoio da partigiano/ tu mi devi seppellir.
Seppellire lassù in montagna/ o bella ciao bella ciao bella ciao ciao ciao/ seppellire lassù in montagna/ sotto l'ombra di un bel fior.
E le genti che passeranno/ o bella ciao bella ciao bella ciao ciao ciao/ e le genti che passeranno/ e diranno: o che bel fior!.
E' questo il fiore del partigiano/ o bella ciao bella ciao bella ciao ciao ciao/ è questo il fiore del partigiano/ morto per la libertà
O partigiano, portami via/ o bella ciao bella ciao bella ciao ciao ciao/ o partigiano, portami via/ che mi sento di morir.
E se muoio da partigiano/ o bella ciao bella ciao bella ciao ciao ciao/ e se muoio da partigiano/ tu mi devi seppellir.
Seppellire lassù in montagna/ o bella ciao bella ciao bella ciao ciao ciao/ seppellire lassù in montagna/ sotto l'ombra di un bel fior.
E le genti che passeranno/ o bella ciao bella ciao bella ciao ciao ciao/ e le genti che passeranno/ e diranno: o che bel fior!.
E' questo il fiore del partigiano/ o bella ciao bella ciao bella ciao ciao ciao/ è questo il fiore del partigiano/ morto per la libertà
Roma 27 novembre
Camusso a Maroni, sono le leggi che rendono gli immigrati clandestini
"Non si dica che il nostro e' un Paese di clandestini: sono le leggi del Paese che li stanno rendendo clandestini, negando loro i diritti". Lo ha detto la segretaria generale della Cgil, Susanna Camusso, in un passaggio del suo intervento alla manifestazione nazionale della Confederazione. Rivolgendosi al ministro degli Interni, Roberto Maroni, Camusso ha aggiunto: "Il ministro con una grande faccia tosta ieri ha dichiarato che c'e' un articolo di legge che dice che tutti quei lavoratori irregolari che denunciano il datore avranno il permesso di soggiorno. Questo non e' possibile perche' nel momento in cui lo fanno diventano clandestini". Secondo la dirigente sindacale bisogna portare avanti una lotta allo schiavismo "che e' tornato nei cantieri e negli appalti: per noi la legalita' - ha concluso - sono i diritti dei migranti".
Camusso, Paese non merita degrado ed esibizione machismo
"Questo Paese non merita questa classe politica, questo degrado, questa esibizione di machismo e virilita', questo governo dei potenti". Cosi' il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, in un passaggio del suo intervento conclusivo alla manifestazione organizzata oggi a Roma.
Camusso, più tasse su rendite e meno su lavoro
''Noi vogliamo che si combatta l'evasione fiscale e che dalla tassazione sui patrimoni e le rendite finanziarie si trovino i soldi per abbassare le trasse sul lavoro''. Lo ha chiesto il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, intervenendo dal palco di Piazza San Giovanni per la manifestazione nazionale del sindacato. ''La cosidero una questione di legalita' perche' legalita' e' liberta''', ha aggiunto Camusso.
Camusso su Fiat, la sensazione è che la sua testa stia andando negli Usa
"Vogliamo sapere qual è il futuro" della Fiat, perchè "la sensazione è che progressivamente la sua 'testa' stia andando in Usa". LO ha detto il leader Cgil, Susanna Camusso, durante il suo intervento alla manifestazione nazionale del sindacato che si sta concludendo a piazza San Giovanni. E' quindi "importante" apprendere che a Mirafiori "ci sarà produzione", ma questo "non ci basta".
Camusso: Giovani e lavoro, c'è il nostro impegno
''Il futuro e' dei giovani e del lavoro, non e' solo il titolo della manifestazione, e' il nostro fare, e' il nostro impegno''. Cosi' il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, ha aperto il suo intervento conclusivo, da palco allestito in piazza San Giovanni, della manifestazione nazionale organizzata a Roma. ''Noi, si', abbiamo detto che non lasceremo solo nessuno, non chi vuole cancellare il futuro'', ha aggiunto Camusso parlando, tra l'altro, del cosiddetto ''collegato lavoro'', ''una legge una legge ingiusta, crudele, che il Parlamento ha fatto male ad approvare. Una legge che nega i diritti''. ''Noi vogliamo continuare su una strada, invece, che difende i diritti. Non possiamo sopportare e non vogliamo sopportare che sia negato un futuro ai nostri giovani, in un Paese in declino. I giovani sono il futuro del Paese''.
"Non si dica che il nostro e' un Paese di clandestini: sono le leggi del Paese che li stanno rendendo clandestini, negando loro i diritti". Lo ha detto la segretaria generale della Cgil, Susanna Camusso, in un passaggio del suo intervento alla manifestazione nazionale della Confederazione. Rivolgendosi al ministro degli Interni, Roberto Maroni, Camusso ha aggiunto: "Il ministro con una grande faccia tosta ieri ha dichiarato che c'e' un articolo di legge che dice che tutti quei lavoratori irregolari che denunciano il datore avranno il permesso di soggiorno. Questo non e' possibile perche' nel momento in cui lo fanno diventano clandestini". Secondo la dirigente sindacale bisogna portare avanti una lotta allo schiavismo "che e' tornato nei cantieri e negli appalti: per noi la legalita' - ha concluso - sono i diritti dei migranti".
Camusso, Paese non merita degrado ed esibizione machismo
"Questo Paese non merita questa classe politica, questo degrado, questa esibizione di machismo e virilita', questo governo dei potenti". Cosi' il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, in un passaggio del suo intervento conclusivo alla manifestazione organizzata oggi a Roma.
Camusso, più tasse su rendite e meno su lavoro
''Noi vogliamo che si combatta l'evasione fiscale e che dalla tassazione sui patrimoni e le rendite finanziarie si trovino i soldi per abbassare le trasse sul lavoro''. Lo ha chiesto il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, intervenendo dal palco di Piazza San Giovanni per la manifestazione nazionale del sindacato. ''La cosidero una questione di legalita' perche' legalita' e' liberta''', ha aggiunto Camusso.
Camusso su Fiat, la sensazione è che la sua testa stia andando negli Usa
"Vogliamo sapere qual è il futuro" della Fiat, perchè "la sensazione è che progressivamente la sua 'testa' stia andando in Usa". LO ha detto il leader Cgil, Susanna Camusso, durante il suo intervento alla manifestazione nazionale del sindacato che si sta concludendo a piazza San Giovanni. E' quindi "importante" apprendere che a Mirafiori "ci sarà produzione", ma questo "non ci basta".
Camusso: Giovani e lavoro, c'è il nostro impegno
''Il futuro e' dei giovani e del lavoro, non e' solo il titolo della manifestazione, e' il nostro fare, e' il nostro impegno''. Cosi' il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, ha aperto il suo intervento conclusivo, da palco allestito in piazza San Giovanni, della manifestazione nazionale organizzata a Roma. ''Noi, si', abbiamo detto che non lasceremo solo nessuno, non chi vuole cancellare il futuro'', ha aggiunto Camusso parlando, tra l'altro, del cosiddetto ''collegato lavoro'', ''una legge una legge ingiusta, crudele, che il Parlamento ha fatto male ad approvare. Una legge che nega i diritti''. ''Noi vogliamo continuare su una strada, invece, che difende i diritti. Non possiamo sopportare e non vogliamo sopportare che sia negato un futuro ai nostri giovani, in un Paese in declino. I giovani sono il futuro del Paese''.
giovedì 25 novembre 2010
deciso
Cambiamo!! Abbiamo fatto un raid. esplorato, misurato, contato, valutato...
Deciso: basta tentennamenti, basta dubbi, faremo sacrifici ma ne vale la pena,
Cambiamo ;)
Deciso: basta tentennamenti, basta dubbi, faremo sacrifici ma ne vale la pena,
Cambiamo ;)
martedì 23 novembre 2010
le note
A Gigi piace un sacco la musica, due anni fa cantarono il Falstaff di Verdi "quando ero paggio", io non conoscevo proprio quel brano, ma dovetti aggiornarmi e gli piace ancora un sacco, spesso mi chiede di cantargliela: "quando ero paggio del duca di norfolk, ero sottile sottile sottile... " due anni fa gigi era sovrappeso, adesso ha perso quei chili di troppo, menomale! Stando in carrozza è meglio non essere troppo robusti.
Le note, dicevo, sono un linguaggio universale! DO RE MI FA SOL LA SI in qualsiasi luogo della terra si solfeggia allo stesso modo. Fantastico!!
domenica 21 novembre 2010
ripensamenti
Come dice il proverbio: "Chi lascia la strada vecchia per la nuova, sa quel che perde ma non sa quel che trova".
Bene, in questi ultimi giorni non ho fatto altro che ripensare alla casa nuova, prima ai vantaggi, poi agli svantaggi.
Messi su un piatto della bilancia sono maggiori gli svantaggi che i vantaggi, anche perchè devo tenere conto di Gigi, delle nostre forze, delle nostre possibilità di movimento che vanno calando e non aumentando, degli spazi che potremmo usufuire in più (10 mq) e della fatica e stress di un trasloco, di un cambio di abitudini... ma ne vale la pena?
Ok giovedì saliamo a rivedere il posto, misuriamo bene e facciamo le nostre valutazioni.
Mi vien da piangere... il posto mi piace da morire, ma ci sono tante situazioni che andremmo a peggiorare, poche a migliorare.
Vedremo, intanto resto irrequieta.
Oggi giornata pessima, andremo all'Ikea, sperando di non trovare troppo caos. Ci servono 6 piatti piatti colore tra il giallo e l'ocra.
Piove
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